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Organizzazione

AntiPattern Web 2.0 (Paura del web 2.0)

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Author: fabio.castronuovo (12 Articles)

Project Manager con esperienza pluriennale nella gestione di progetti sia in ambito organizzativo che tecnologico, con particolare interesse nella gestione di progetti di knowledge management ed enterprise 2.0

Negli ultimi anni stanno acquisendo sempre maggiore importanza strumenti tipicamente “social” in ambito intranet aziendale. L’introduzione di strumenti 2.0 e’ un processo delicato che rischia spesso di incontrare antipattern logici nel percorso implementativo.

Il termine antipattern e’ solitamente utilizzato nell’ingegneria del software, ma e’ altresi’ applicabile in ambito organizzativo. Indica una trappola logica in cui e’ facile incorrere. A livello aziendale, spesso nell’introduzione di strumenti di Enterprise 2.0 esistono diversi antipattern che e’ bene riconoscere e gestire.

Iniziamo indangando il primo antipattern e cioe’ la paura del web 2.0.

Il 2.0 con le logiche distribuite ed orizzontali e conseguenti cambi organizzativi, risulta essere spesso fonte di paura. Non effettuare il cambiamento pero’ e’ ancora piu’ rischioso in quanto esiste una consapevolezza ormai diffusa dell’utilizzo degli strumenti del 2.0 che sono diventati parte integrante dei flussi di comunicazione quotidiani.

I corrispondenti pattern positivi possono essere così sintetizzati:

  • Implementare una cultura della condivisione che riesca ad essere un giusto equilibrio di rischio ed innovazione.
  • Implementare soluzioni pilota, rapide, snelle flessibili che siano facilmente modificabili in caso di necessita’.
  • Avere sempre strategie di uscita anche nelle iniziative piu’ innovative.

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