Author: ivano.cesareo (1 Articles)
In Sudafrica è diventato famoso grazie alla sua impresa. Stiamo parlando del piccione di nome Winston che è stato utilizzato dalla Unlimited, compagnia di Durban, per sfidare la linea locale Telkom nel trasferimento di dati aggiudicandosi un posto come trasmettitore di dati.
La scommessa è nata da una battuta scherzosa degli addetti della Unlimited a causa della lentezza della linea adsl: dovendo trasferire dati ad un’altra sede distante 70 km e riscontrando diverse volte lentezze eccessive nella linea, uno degli impiegati commentò scherzando “Ci metteremmo di meno con un piccione viaggiatore”. La Unlimited “assunse” così Winston. Il problema è che nella sfida effettuata il piccione è stato realmente un fulmine rispetto alla linea adsl aggiudicandosi la gara, il lavoro e simpatizzanti nella rete e in vari social network.
Nella gara, consistente in un trasferimento dati tra le due sedi della Unlimited, la linea adsl è stata letteralmente stracciata: per trasferire totalmente 4 gigabyte di dati tra le due sedi Winston, “prodigio della natura”, ha impiegato 2 ore 6 minuti e 57 secondi; la linea adsl nello stesso tempo ha portato a termine solo il 4% del lavoro.
Come è possibile? È uno scherzo? La moderna tecnologia battuta da un pennuto? No, nessuno scherzo.
Ci si dimentica spesso che gli strumenti hanno delle funzioni e per essere efficienti hanno bisogno di manutenzione e di un’adeguata rete logistica.
La Unlimited ha assunto un volatile in quanto più efficiente nello svolgere il passaggio di dati della linea adsl nazionale allo stato attuale. La dirigenza della Unlimited non ha fatto altro che selezionare il miglior sistema per il suo fine, comunicare dati nel minor tempo possibile tra le due sedi.
In un mondo in cui la velocità e la qualità della comunicazione hanno un valore strategico in costante crescita, l’affidarsi ai mezzi più efficienti in tale campo risulta estremamente economico e vantaggioso. La linea adsl e il piccione sono solo alcuni degli strumenti che potevano essere visionati dalla Unlimited per raggiungere il suo fine comunicativo. Nel prendere in carico Winston, la società sudafricana ha riconsiderato le potenzialità dei “sistemi” in base all’effettiva efficienza.
L’analisi degli obiettivi e degli strumenti talvolta viene dimenticato anche nel progredito e razionale mondo occidentale, prediligendo in modo aprioristico una condotta ultramodernista negli investimenti. Questo atteggiamento ha creato non solo “isole” industriali tecnologiche in un deserto privo di servizi, uomini e modernità (come non pensare ai grandi stabilimenti non solo del Sud Italia) ma anche casi come quello sopracitato dove società quali la Telkom erogano servizi talmente inefficienti da essere superati da sistemi in auge da secoli.




[...] La comunità virtuale..a che prò? (di I. Cesareo). In un’epoca in cui il processo comunicativo e decisionale ha estrema rilevanza in tutti i campi, economici o meno, come permettere che questi processi avvengano nel modo più semplice e immediato? Il permettere a singoli elementi di condividere le proprie esperienze e conoscenze oggi permette di distinguersi e essere superiori agli altri concorrenti. Creare un gruppo ben collaudato che lavora in sincronia e gestisce al meglio le proprie competenze risulta impagabile per i risultati ottenibili. Come creare un simile gruppo? È possibile anche tramite nuovi strumenti quali gli ambienti virutali, in particolare le community. Rendere migliore il singolo tramite lo sviluppo e il passaggio delle conoscenze e creare o saldare lo spirito di gruppo sono solo due tra le tante potenzialità di questi ambienti informatici. [...]