Author: flavia.costa (2 Articles)
Dottore in Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo si occupa di presenza online come Social Media Analyst di Amcservices e opera nel campo dell’organizzazione di festival cinematografici
Con la diffusione di Internet è diventato ormai indispensabile anche nell’ambito artistico-culturale essere presenti online con un sito internet come vetrina della propria attività, ma con lo sviluppo del Web 2.0 e quindi l’incremento dell’interattività, le possibilità sono aumentate, creando dei veri e propri ambienti virtuali da organizzare, gestire e in cui orientarsi.
Tali ambienti comprendono ora blog, forum, social network, chat, ma spesso è difficile cogliere le diverse possibilità che queste realtà offrono e soprattutto diventa complicato riuscire a gestirle tutte. Ma, come spesso accade, questa difficoltà cela in realtà delle opportunità.
La presenza online di un’attività definisce la stessa identità che tale attività presenta.
Per questo motivo diventa importante non solo essere presenti, ma essere presenti ed avere un ruolo attivo nella creazione di tale identità.
Integrazione e specificità
Per evitare la frammentarietà nei diversi ambienti ed avere quindi un’identità frammentata, quindi non solida agli occhi degli utenti, che spesso nell’ambito artistico-culturale può portare a pensare a una realtà superficiale e di poca sostanza, è essenziale ideare una strategia che sia coerente con l’identità generale dell’attività, integrando tali ambienti diversi sfruttandone le specificità e le potenzialità.
Questo avviene attraverso la scelta dei contenuti adatti ad ogni ambiente e della modalità con cui essi sono presentati e resi disponibili agli utenti.
Integrare i diversi ambienti significa dunque ricordare che essi possono essere anche comunicanti. Ciò significa che possiamo creare dei rimandi da un ambiente all’altro per approfondimenti o per aggiornamenti più frequenti e così via.
Utilizzando la metafora della ragnatela, possiamo individuare un centro, che è il nostro sito internet, da qui si dipartono i rami principali: blog, forum, chat, i diversi social network. Questi rami hanno però diversi collegamenti tra loro: per esempio posso organizzare un evento come una prima proiezione o un vernissage, invitare i contatti via social network e rimandando alla descrizione successiva all’evento tramite blog.
Con un passo ulteriore, potrei ideare una strategia adattata a ogni mostra, artista, film, attore, regista e così via.
Una rete di relazioni
Una volta che si è presenti online è importante fare in modo di essere trovati da chi è interessato alla propria attività. Ogni ambiente ha le proprie peculiarità e sfruttarle al meglio, può mettere in contatto potenzialmente con milioni di utenti.
Ciò significa rendere disponibili le informazioni chiave conoscendo come ogni ambiente indicizza tali informazioni, ma anche proponendo la propria attività sfruttando le affinità tematiche di altri gruppi o forum ad esempio: cercando appassionati per corrente artistica o genere cinematografico.
Acquisiti i contatti, grazie a queste nuove realtà, si può costruire una vera e propria relazione con essi. Relazione significa prima di tutto conoscenza reciproca: quindi chi è interessato all’attività artistica o cinematografica avrà accesso ad informazioni su di essa, potrà richiederne di ulteriori, come informazioni sugli eventi correlati, sugli artisti, sui registi, ma allo stesso tempo rilascerà informazioni su di sé, sulle proprie abitudini, sui propri gusti oltre che dei veri e propri riscontri con opinioni, commenti e osservazioni.
Questo ci permetterà di conoscere meglio i nostri interlocutori, permettendo di ricorrere meno spesso a ricerche di mercato, focus group, test sugli utenti e così via.
Ciò significa avvicinarsi al proprio pubblico anche con maggiore immediatezza e con risposte più complete rispetto al conteggio di presenze, piuttosto che dei biglietti venduti; e significa avvicinarsi anche a chi non è interessato alla nostra attività, con la possibilità di comprenderne le motivazioni per valutare come poter eventualmente sfruttarle per adattare le nostre strategie e ampliare il nostro pubblico in futuro.
Il tutto con tempi e costi di gestione contenuti e con un ritorno di un numero elevato di contatti. E i contatti sono potenziali generatori di business.





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