Author: maurizio.mesenzani (9 Articles)
Amministratore Delegato di arké management consulting services, società di consulenza, formazione, sviluppo tecnologico e servizi alle persone che opera in rete tra Milano, Firenze, Roma e Rio de Janeiro. Professore a contratto presso Università Bicocca di Milano.
Prendendo spunto dalle esperienze in corso condividiamo alcune riflessioni sulle esperienze web 2.0 delle aziende ( e nelle aziende). Molto spesso non viene attribuito il giusto valore ad una attività strategica quale la formazione, l’affiancamento e il coaching delle persone coinvolte nei processi web 2.0: community manager,community leader, moderatori, on line tutor, utilizzatori stessi. Per queste figure esistono moduli formativi ad hoc, metodologie specifiche di affiancamento e coaching, tecniche didattiche dedicate, per sviluppare le capacità di animazione, moderazione, partecipazione a discussioni on line e per sviluppare le capacità di progettare e gestire una presenza on line coerente con gli obiettivi.
Senza azioni formative specifiche per chi lavora nel web 2.0, i rischi sono enormi: per esempio perdita di denaro, demotivazione delle persone coinvolte, crollo dell’immagine.
Usando una metafora, è come dare un’auto di formula uno in mano ad una persona con la patente di guida, facendogli vedere come si accende (la classica “demo”) e lasciandolo da solo in pista: cosa accadrà?
Nella situazione peggiore, crash alla prima parabolica, auto distrutta e persona infortunata. Nella situazione migliore, la persona inesperta, non formata e non affiancata guiderà ad una velocità talmente ridotta da rendere sconveniente l’uso di una formula uno, casco, tuta, sistemi di sicurezza: una utilitaria avrebbe fatto lo stesso tempo con un costo molto più basso.
Quali le soluzioni? Quali le strade possibili? Sviluppare percorsi di formazione e coinvolgimento di chi lavorerà negli ambienti web 2.0, manualistica, on line tools; programmare azioni di monitoraggio ed affiancamento direttamente con le persone, puntando a rafforzare la loro consapevolezza sulle tecniche di utilizzo degli strumenti, sugli obiettivi e finalità.
In tanti anni di lavoro su questi temi possiamo dire che le aziende che hanno dedicato attenzione alla formazione e allo sviluppo delle persone, e che hanno seminato su questi temi, hanno potuto raccogliere i frutti, le altre procedono con il fai da te, con l’improvvisazione, con prove ed errori.
Forse le ragioni della crisi di alcuni settori e di alcune imprese vanno cercate anche qui.




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