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Autore: Mark Bartucca

L’italiana WelikeCRM tra le start-up innovative al Web Summit mondiale di Dublino.

Conto alla rovescia per l’edizione 2014 del Web Summit che si terrà a Dublino dal 4 al 6 Novembre. Si tratta di uno degli eventi più attesi nell’ecosistema mondiale dell’innovazione, al quale parteciperanno business angel europei ed internazionali e un panel di influencer ed opinion leader provenienti dalle imprese più competitive a livello mondiale (tra cui Google, Apple, Facebook, IBM, Cisco…). Un’occasione di grande visibilità per un gruppo ristretto di start-up ad alto potenziale provenienti da tutto il mondo: tra queste sarà presente a Dublino l’italiana WeLikeCRM, azienda di Social Business Intelligence del gruppo Amcservices, guidata da Fabio Castronuovo e Maurizio Mesenzani. E’ la dimostrazione che anche l’Italia riesce ad esprimere imprese innovative e di successo su scala mondiale nel campo dell’ICT. WeLikeCRM ha superato la rigorosa fase di selezione per accedere all’“Alpha programme” al quale prendono parte ogni anno solo 25 start-up a livello mondiale. Si tratta di una vera e propria fucina di eccellenze, considerando che, nelle passate edizioni, il Web Summit ha facilitato il posizionamento sul mercato internazionale di aziende quali Coursera, Dropbox, Nest, Stripe, Uber e Vine. WeLikeCRM a Dublino presenterà il prodotto Chorally: una piattaforma integrata di Social Business per la gestione efficace dei processi aziendali attraverso l’ingaggio di clienti, dipendenti e social influencer. Chorally è uno strumento per sviluppare open collaboration e advocacy dedicato alle aziende che vogliono attivare le risorse interne nei programmi di...

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La musica libera piace, dirige il Maestro Spotify

Spotify è arrivato in Italia, con notevole ritardo rispetto ai mercati principali. Per chi non lo conoscesse ancora, si sta parlando di un servizio che offre la possibilità di ascoltare musica in streaming ed in maniera legale, a fronte di qualche interruzione pubblicitaria o di un abbonamento mensile. Per approfondire potete leggere questo articolo di Wired. In Amcservices la notizia dell’arrivo di Spotify ha avuto più impatto dell’inizio di Sanremo, quindi siamo andati ad esplorare le reazioni che questo servizio di musica on demand ha generato in rete. Primo dato, che è già indice dell’importanza dell’evento, è il numero di discussioni generate  su tutte le fonti: 9,321 messaggi negli ultimi  tre giorni (dal 10 al 12 febbraio), il 93% dei quali è stato veicolato da Twitter. Sul volume totale c’è da segnalare che un 17% del traffico è rappresentato da semplici condivisioni di articoli dedicati a Spotify senza nessun commento di opinione Gli italiani hanno però apprezzato, e molto, il servizio di streaming, anche perchè, tra di noi possiamo dirlo, ci piacciano le cose gratis e ad alcuni anche la musica. L’82% dei commenti registrati nei tre giorni ha avuto sentiment positivo, il 10% sentiment neutrale. Soltanto l’8% dei commenti ha avuto sentiment negativo. In particolare si criticano il costo troppo elevato, la poca copertura del panorama musicale italiano e degli artisti underground, anche internazionali. Infine, non manca chi attacca lo streaming in...

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iPad mini: cosa ne pensa il web italiano

Il 5 Novembre Apple ha annunciato di aver venduto 3 milioni di iPad nei primi tre giorni dal lancio di iPad Mini, l’ultimo device di Apple presentato da Tim Cook lo scorso 23 Ottobre. Il dato è certamente interessante, se si considera che il diretto concorrente, il Nexus7, ha raggiunto lo stesso risultato nei primi tre mesi. Nonostante l’annuncio ufficiale, ad una lettura più attenta diventa rilevante il fatto che il dato presentato dall’azienda di Cupertino faccia riferimento a tutto il comparto iPad, quindi anche alla versione 4 dell’iPad da 9,7 pollici. Non essendoci dati ufficiali, cresce  il dubbio che l’arrivo del tablet mini di Apple non sia stato il successo sperato, anche perché è venuto meno il fattore novità  che dal 2001 accompagna tutti i prodotti della mela morsicata. Probabilmente c’era d’aspettarselo, i cinesi ad esempio vendono “ePad” da 7 pollici dal 2010. Inoltre i maggiori competitor di Apple hanno da subito puntato dritti al formato “mini”: più maneggevole in mobilità del classico tablet formato iPad e più adatto all’utilizzo social. Quindi la notizia più interessante relativa all’ultimo device della mela  è che per la prima volta Apple si trova ad inseguire anziché essere seguita. Proprio per quanto detto, qui ad AMC  c’è venuta la curiosità di capire come i consumatori italiani, sul web, hanno accolto la “novità”.   Un dato interessante che salta subito all’occhio analizzando i volumi delle discussioni sui social media e sui blog...

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Movimento 5 Stelle in rete

Nel 2006 il professore Jeff Jarvis, con l’articolo Why the internet will revolutionise politics pubblicato sul Guardian, spiegava come Internet da li a poco avrebbe cambiato il modo di fare politica. Appena due anni dopo Claire Miller dalle colonne del New York Times spiegava come la campagna “social” di Obama, per le elezioni presidenziali USA del 2008, avesse effettivamente cambiato il modo di fare politica. Nelle elezioni amministrative del 06 e 07 Maggio 2012 questo cambiamento si è avvertito anche in Italia sottoforma di Boom del MoVimento 5 Stelle, che ad un anno dalle elezioni politiche si afferma come la terza forza politica italiana. Le motivazioni di questo balzo in avanti sono tante e spesso si ricollegano alla crisi di una classe politica ormai “troppo vecchia” e con “le stesse facce”, ma il M5S è soprattutto un partito nato su Internet: le sue sezioni sono dei forum online, i suoi volantini sono tweet e i manifesti hanno le dimensioni di un post. Senza entrare nel merito delle valutazioni politiche abbiamo analizzato le conversazioni in rete che riguardano il MoVimento 5 Stelle, e in particolare l’andamento di queste nei sette giorni precedenti alle elezioni e nei sette immediatamente successivi (con l’esclusione dei due giorni dedicati al voto). Il primo dato emerso dal nostro monitoraggio è l’aumento del 46,07% del numero di discussioni tra il primo (3268) e il secondo periodo (6060), il grafico...

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